Categorie professionali·CNI e CNAPPC — Consigli Nazionali di Ingegneri e Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori
Ingegneri e Architetti
La consulenza si articola in tre parti. La Parte Prima tratta il quadro metodologico generale: gli obblighi informativi introdotti dalla Legge 23 settembre 2025, n. 132 per i professionisti che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale nell'esecuzione dell'incarico, i principali meccanismi di errore dei modelli linguistici in contesti tecnico-normativi complessi, e le tecniche di costruzione del prompt per ottenere output verificabili con marcatori espliciti di incertezza in luogo di valori numerici inventati.
La Parte Seconda è calibrata sulle specificità dell'ingegneria e dell'architettura. Analizza tre ordini di rischio documentati nella pratica professionale: l'invenzione di parametri tecnici — valori sismici, coefficienti strutturali, prestazioni energetiche — presentati con l'autorevolezza delle NTC 2018 ma non riscontrabili nelle tabelle ufficiali del DM 17 gennaio 2018; l'inserimento di dati catastali e urbanistici inesistenti in relazioni asseverate destinate allo SUE o alle autorità competenti; e la responsabilità piena — civile, penale e deontologica — di chi firma un documento asseverato basato su bozze non verificate, indipendentemente dall'origine del testo.
La Parte Terza include il prompt pack da trentasei prompt in dodici aree di attività — dalla relazione tecnica asseverata al Piano di Sicurezza e Coordinamento, dal computo metrico all'Attestato di Prestazione Energetica, dalla perizia tecnica al capitolato speciale d'appalto — organizzati secondo il metodo Loop Engineering™ in tre fasi operative: Generazione, Verifica e Convergenza. Il pack è consegnato dopo l'accettazione del preventivo scritto ai sensi dell'art. 13 L. 247/2012.
Perché il rischio è alto
Dove l'AI sbaglia di più in questa categoria
Dati normativi tecnici inventati: le NTC 2018 (DM 17 gennaio 2018) contengono tabelle di parametri sismici precisi — ag, F0, Tc*, coefficienti e verifiche strutturali. Il modello produce valori plausibili ma errati, o attribuisce alle NTC 2018 disposizioni delle previgenti NTC 2008. Un progetto strutturale basato su parametri sbagliati non verificati non è solo un documento errato: è un progetto potenzialmente pericoloso.
Dati catastali e urbanistici inesistenti: il modello può inserire indici di fabbricabilità, rapporti di copertura, distanze dai confini, zone urbanistiche e vincoli paesaggistici che non corrispondono agli strumenti vigenti del Comune. Una relazione tecnica con indici inventati presentata allo SUE, se asseverata, può configurare dichiarazione sostitutiva con contenuto falso ai sensi degli artt. 47 e 76 DPR 445/2000.
Responsabilità asseverativa: chi firma un documento asseverato risponde civilmente (art. 1176, comma 2, c.c.; art. 1669 c.c.), penalmente (artt. 483, 495, 589, 590 c.p.) e deontologicamente, indipendentemente dall'origine del testo. Un PSC generico non calato sul cantiere reale, una perizia con valori OMI inventati o un APE senza calcoli su software certificato non soddisfano gli obblighi di legge e non sono coperti dalla polizza RC professionale se si dimostra violazione dei doveri di diligenza.
Atti tipici
Ambiti in cui il parere metodologico si articolerà
Gli atti sotto sono gli ambiti tipici della categoria. Nessun file è allegato a questa pagina. Il prompt pack, se previsto nel preventivo, si consegna dopo l'accettazione.
Domande tipiche
Esempi di domande che ricevono un parere
“In una relazione tecnica asseverata per una pratica edilizia, come si costruisce la fase di generazione perché il modello segnali con marcatori espliciti [DATO MANCANTE] ogni parametro catastale, urbanistico o strutturale che non è stato fornito nel prompt e non può essere inventato?”
“Come si imposta un prompt per la bozza di un Piano di Sicurezza e Coordinamento che imponga al modello di produrre una struttura da integrare con l'analisi del rischio specifica del cantiere, evitando che generi un PSC generico non conforme al D.Lgs. 81/2008?”
“Per un Attestato di Prestazione Energetica, come si divide il flusso di lavoro tra le parti che l'AI può redigere (struttura narrativa, descrizione delle soluzioni) e le parti che richiedono software certificato (calcoli di trasmittanza, fabbisogno energetico, classe APE), in modo che la bozza non contenga valori numerici non derivati da calcolo reale?”
Risorse visive
Infografiche AI Act — scarica e usa liberamente
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La consulenza preventiva ha per oggetto esclusivo il metodo di utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale nella pratica professionale — non costituisce parere su situazioni di fatto concrete, né sostituisce il giudizio professionale dell'iscritto all'albo. Per consulenze su casi specifici è necessario instaurare un rapporto professionale formale con il professionista competente per quella materia.
Ai sensi della Legge 23 settembre 2025, n. 132 (pubblicata in G.U. n. 225 del 25 settembre 2025), il professionista che utilizza sistemi di intelligenza artificiale nello svolgimento dell'incarico è tenuto a informarne il cliente in modo chiaro e preventivo. La responsabilità professionale rimane integralmente in capo al professionista iscritto all'albo.